Categoria: Scuola e famiglie

In questa categoria affronterò temi legati all’orientamento scolastico e professionale, educativi e inerenti alla crescita in famiglia dei nostri giovani

La lettura delle favole in classe diventa educazione emotiva

Tempo stimato di lettura: 7 minuti

Ci sono mattine che non si limitano ad accadere. Restano per sempre con me e negli occhi dei bambini, nelle loro domande improvvise, nei disegni che arrivano il giorno dopo, nei silenzi pieni di attenzione e in quelle parole spontanee che escono quando una storia riesce a toccare qualcosa di vero.

Giovedì 28 maggio 2026 ho avuto la gioia di portare La Quercia d’Oro e le creature del bosco magico all’interno delle Scuole Farlottine San Domenico di Bologna, incontrando due classi terze della scuola primaria. È stata una mattinata semplice nella sua struttura, ma profondissima nel suo significato: una lettura di favole in classe, un dialogo aperto con i bambini, un viaggio dentro il bosco per affrontare tematiche come la resilienza, le emozioni, la paura, il coraggio, l’insicurezza e il bullismo.

Un’esperienza che mi ha confermato, ancora una volta, quanto le favole possano diventare strumenti educativi potenti, capaci di parlare ai bambini senza forzature, senza prediche e senza distanze. Continua a leggere

Autostima fragile nei giovani: social, educazione e intelligenza artificiale

Tempo stimato di lettura: 4 minuti

Cosa sta cambiando davvero nelle nuove generazioni

Da oltre trent’anni lavoro con ragazzi, famiglie e professionisti accompagnandoli in percorsi di analisi e sviluppo delle attitudini. (scopri la mia professione di Consulente di Direzione Personale). In questo tempo ho osservato migliaia di storie diverse, ma negli ultimi anni un elemento è emerso con una forza sempre più evidente: la crescente fragilità dell’autostima, soprattutto nei più giovani.

Non parlo della normale insicurezza che accompagna alcune fasi della crescita. Quella è sempre esistita. Parlo di qualcosa di più profondo: la difficoltà nel costruire un senso di sé stabile, autonomo e resistente.

Sempre più ragazzi sembrano oscillare tra momenti di apparente sicurezza e improvvisi crolli interiori. Ragazzi intelligenti, sensibili, preparati, ma profondamente dipendenti dal giudizio esterno. Ragazzi che spesso non riescono a riconoscere il proprio valore senza una conferma continua proveniente dall’ambiente.

A un certo punto mi sono posto una domanda semplice, ma fondamentale:

Perché oggi è diventato così difficile costruire una autostima solida? Continua a leggere

La lenta agonia del pensiero critico

Tempo stimato di lettura: 4 minuti

Introduzione – Quando pensare diventa faticoso

Negli ultimi mesi mi sto facendo una domanda che mi accompagna sempre più spesso, quasi come un rumore di fondo: il pensiero critico sta morendo?
E se sì, non per mancanza di intelligenza, ma per mancanza di allenamento?

Viviamo in un tempo che chiede velocità, sintesi, reazioni immediate. Uno spazio in cui chi prova ad approfondire viene spesso etichettato come lento, complesso, complicato.
Eppure, nel mio lavoro di profiler, il pensiero critico non è un optional: è una competenza centrale, una delle più richieste dalle aziende oggi, una delle più fragili.

Il rischio che intravedo è questo: se non alleniamo il cervello a pensare in profondità, sarà il cervello stesso a smettere di chiederlo. Continua a leggere

Come dire “no” ai figli per proteggerli: 5 consigli per guidarli a crescere sicuri e felici

Tempo stimato di lettura: 3 minuti

Immagina una nave in mezzo al mare: senza un capitano che sappia prendere decisioni, resta in balia delle onde.
Molti bambini oggi vivono così: in famiglie amorevoli, ma senza una guida ferma. Non per mancanza di amore, ma perché nella paura di sbagliare si rinuncia a dire “no”.
Eppure, come scrive Asha Phillips nel best seller I no che aiutano a crescere, un “no” chiaro e motivato è una delle forme più alte di protezione e amore.

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Si può provare ansia fin da piccoli? E perché?

Tempo stimato di lettura: 3 minuti

Si può provare ansia fin da piccoli? E perché? Buone pratiche per genitori che vogliono farli uscire dall’affanno. È proprio vero, si può provare ansia fin da piccoli, anche se a volte si fatica a riconoscerla. Perché?

Nei primi sei o sette anni di vita, i bambini attraversano un intenso periodo di formazione emotiva. È in questi anni che si strutturano le “mappe” interiori, quelle che indicano al bambino se fidarsi del mondo, se sentirsi all’altezza, se il suo modo di essere verrà rinforzato positivamente oppure al contrario, addirittura corretto dall’ambiente in cui cresce e si sta sviluppando. Continua a leggere

Quando “la scelta” abbassa l’autostima dei figli: come orientarsi al meglio per il loro futuro?

Tempo stimato di lettura: 3 minuti

Come genitori siamo chiamati a fare delle scelte per il futuro dei nostri figli. Ma siamo consapevoli di quanto incide l’orientamento scolastico e professionale sulla loro vita?

Le scelte scolastiche e professionali influiscono profondamente sulla fiducia in sé stessi. Una decisione sbagliata o casuale può portare a frustrazione, demotivazione e senso di inadeguatezza, minando l’autostima. Sentirsi nel posto giusto, invece, fa la differenza tra sviluppare sicurezza nelle proprie capacità o accumulare insicurezze.

Per ogni genitore arriva il momento in cui il figlio tredicenne, oramai cresciuto ma ben lungi dall’essere adulto, deve scegliere per il proprio futuro scolastico che lo avvierà ad una scelta anche professionale e quindi inciderà sulla sua vita intera. E si sente chiamato in causa per aiutare il figlio a fare questa scelta con lui. Continua a leggere