Il rito della preparazione e dell’attesa. C’è un momento che, per gli appassionati di funghi, ha quasi lo stesso sapore della partenza di una gara o dell’attesa di una finale: la sera della notte prima.
Non sei ancora nel bosco, ma la mente ci è già entrata. I pensieri iniziano a correre veloci, come se il raccolto fosse già lì ad aspettarti.
Il rito comincia con gesti semplici e antichi: controllare il cestino, il bastone, lo zaino. Sistemare le mappe, preparare le scarpe che domattina si infileranno quando fuori sarà ancora buio. È un momento di concentrazione e insieme di leggerezza, in cui l’immaginazione corre più veloce del sonno. Continua a leggere



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