Tag: recupero psicologico

La sera della notte prima

Tempo stimato di lettura: 3 minuti

Il rito  della preparazione e dell’attesa. C’è un momento che, per gli appassionati di funghi, ha quasi lo stesso sapore della partenza di una gara o dell’attesa di una finale: la sera della notte prima.
Non sei ancora nel bosco, ma la mente ci è già entrata. I pensieri iniziano a correre veloci, come se il raccolto fosse già lì ad aspettarti.

Il rito comincia con gesti semplici e antichi: controllare il cestino, il bastone, lo zaino. Sistemare le mappe, preparare le scarpe che domattina si infileranno quando fuori sarà ancora buio. È un momento di concentrazione e insieme di leggerezza, in cui l’immaginazione corre più veloce del sonno. Continua a leggere

A piedi nudi tra le stagioni: da Shinrin-Yoku a Barefoot Walking sullo Ionio

Tempo stimato di lettura: 4 minuti

Ogni stagione ha il suo passo. In autunno e inverno, il mio è quello lento e assorto dello Shinrin-Yoku — i “bagni nella foresta” giapponesi — tra il fruscio delle foglie e il respiro degli alberi. In estate, invece, il mio passo diventa leggero e salato: Barefoot Walking, le passeggiate a piedi nudi sulla sabbia e i bagni di sole, proprio come mi hanno insegnato i miei genitori quando ero bambino, qui sulle coste calabresi.
Questa volta il mio cammino estivo inizia qui, a Soverato, sulla costa ionica, dove l’alba veste di luce la spiaggia bianca e il mare sembra una promessa antica. Continua a leggere

Con la Mentalità Sportiva per un 2024 di passione e determinazione

Tempo stimato di lettura: 3 minuti

Cari lettori de La Mentalità Sportiva,

sono Paolo Morabito, il fondatore di questo blog che ha come obiettivo principale ispirare e promuovere la mentalità sportiva nella vita e nel mondo della formazione. In questo primo articolo del 2024, voglio condividere con voi la mia storia personale e i motivi profondi che mi hanno spinto a lanciare questo progetto. Continua a leggere

La qualità del sonno per il recupero psicofisico

Tempo stimato di lettura: 4 minuti

Una parte essenziale del mio cambiamento come persona, sportivo e professionista è stata la diversa gestione del sonno. Ero sempre stato un’anima creativa, ero votato al pensiero che la notte portasse silenzio, concentrazione e spunti creativi. Con il passare degli anni ho capito che quella impostazione era un retaggio del mio periodo di studi universitario. Notti passate a studiare, vita creativa e anche divertente. Vista oggi, con il senno di poi, è una cosa che non rifarei. Questo racconto lo voglio dedicare al “Paolo di una volta”, senza rimpianti e senza nostalgie. Continua a leggere

Dentro e fuori le mura in bicicletta

Tempo stimato di lettura: 6 minuti

Sto recuperando dal mio infortunio e mordo il freno per tornare a giocare a padel. Oramai sono fermo da 10 giorni. Seguo una tabella da pensionato ma capisco che è giusto modulare abitudini alimentari e atletiche. I progressi mi incoraggiano, mi illudo di essere quasi pronto: d’altronde è il primo infortunio che subisco e sto facendo una nuova esperienza.

Frenato dai medici e dal coach, devo cambiare i miei programmi e per una serie di circostanze, anche casuali, mi sono ritrovato a riscoprire uno dei miei viaggi ignoranti preferiti: il city biking o MTB (mountain bike) city biking, il viaggio in bicicletta attraverso la città, le sue bellezze, i monumenti e l’osservazione del genere umano visto dalle due ruote.

Questo racconto è dedicato a tutti coloro che amano la bicicletta, i centri storici, le piste ciclabili e… i “viaggetti ignoranti”, quelli che non programmi, che organizzi all’ultimo momento ma che ti danno emozioni inattese. Continua a leggere

L’infortunio occasione di rinascita anche mentale

Tempo stimato di lettura: 6 minuti

Prima o poi doveva accadere. Mi sono procurato uno stiramento al polpaccio sinistro durante una partita di padel. Niente di grave, per carità, 10 giorni di riposo per tornare a camminare e un percorso di recupero tutto sommato breve. E’ una novità assoluta per me; non mi ero mai fermato per un problema muscolare nell’arco della mia vita, sportiva e non solo.

Da martedì scorso sto affrontando una nuova situazione e, spontaneamente, ho sentito il bisogno di scrivere e di comunicare i miei pensieri, soprattutto in relazione all’aspetto psicologico e mentale che mi trovo a vivere in questi giorni. Una sorta di diario del mio infortunio sportivo che mi costringe ad un imprevisto stop. Continua a leggere